Discussione:
La mia modifica al T-Amp e' on line
(troppo vecchio per rispondere)
Clark Kent
2005-05-16 08:24:34 UTC
Permalink
La potete trovare qui:

http://www.t-amp.net/tweak.htm

Ciao
Clark Kent
la mente elastica
2005-05-16 09:17:04 UTC
Permalink
Fa' corregere questo:

addietro sul News Group it.hobby.<a onmouseover="window.status='hi-fi';
return true;" onmouseout="window.status=''; return true;" style="color:
blue; text-decoration: none"
href="../../../ezio.STUDIO-EZIO/Desktop/tweek%20t-amp/hi%20fi">hi-fi</a>:</font></p>


che punta a qualcosa che non c'e'.
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ***@newsland.it
HaNN|BaL
2005-05-16 11:26:56 UTC
Permalink
torno qui dopo 3-4 anni di assenza e che leggo? sempre le solite
cose.. le solite liti.. i soliti schemini da 4 soldi che vengono
spacciati per hi.fi.
Niente da criticare al tuo lavoro Clark.. ma postalo su
it.hobby.hi-ficar.. li ascoltare questo genere di amplificatori può
anche andar bene, ma qui, far passare un T-Amp per un amplificatore
Hi-Fi mi pare un pò troppo...

Ciao
Hannibal^CONFUSO^E^FELICE


Il Mon, 16 May 2005 10:24:34 +0200, "Clark Kent"
Post by Clark Kent
http://www.t-amp.net/tweak.htm
Ciao
Clark Kent
Clark Kent
2005-05-16 11:29:31 UTC
Permalink
Post by HaNN|BaL
torno qui dopo 3-4 anni di assenza e che leggo? sempre le solite
cose.. le solite liti.. i soliti schemini da 4 soldi che vengono
spacciati per hi.fi.
Niente da criticare al tuo lavoro Clark.. ma postalo su
it.hobby.hi-ficar.. li ascoltare questo genere di amplificatori può
anche andar bene, ma qui, far passare un T-Amp per un amplificatore
Hi-Fi mi pare un pò troppo...
Immagino che ne hai uno... e magari gia' modificato vero?
Mah...

Ciao
Clark Kent
HaNN|BaL
2005-05-16 11:33:02 UTC
Permalink
no.. ma un sansui di 20 anni fa suona meglio...
ma dove sono finiti Stefano Rovetta, Franco e Tullis?
L'amplificatorino era più serio come amplificatore..

Ciao
Hannibal^OLD^OLD^OLD

Il Mon, 16 May 2005 13:29:31 +0200, "Clark Kent"
Post by Clark Kent
Post by HaNN|BaL
torno qui dopo 3-4 anni di assenza e che leggo? sempre le solite
cose.. le solite liti.. i soliti schemini da 4 soldi che vengono
spacciati per hi.fi.
Niente da criticare al tuo lavoro Clark.. ma postalo su
it.hobby.hi-ficar.. li ascoltare questo genere di amplificatori può
anche andar bene, ma qui, far passare un T-Amp per un amplificatore
Hi-Fi mi pare un pò troppo...
Immagino che ne hai uno... e magari gia' modificato vero?
Mah...
Ciao
Clark Kent
Clark Kent
2005-05-16 11:36:37 UTC
Permalink
Post by HaNN|BaL
no.. ma un sansui di 20 anni fa suona meglio...
ma dove sono finiti Stefano Rovetta, Franco e Tullis?
L'amplificatorino era più serio come amplificatore..
Puo' essere, ma tu il T-Amp ce l'hai o no? Io il Sansui di 20 e piu' anni fa
l'ho avuto, accoppiato ad un Thorens Reference ed a diversi diffusori,
Tannoy, Rogers, AR...

Ciao
Clark Kent
HaNN|BaL
2005-05-16 11:40:19 UTC
Permalink
si.. forse ce l'hai più lungo di me..

Ciao
Hannibal^BELLO^IL^DIALOGO

Il Mon, 16 May 2005 13:36:37 +0200, "Clark Kent"
Post by Clark Kent
Post by HaNN|BaL
no.. ma un sansui di 20 anni fa suona meglio...
ma dove sono finiti Stefano Rovetta, Franco e Tullis?
L'amplificatorino era più serio come amplificatore..
Puo' essere, ma tu il T-Amp ce l'hai o no? Io il Sansui di 20 e piu' anni fa
l'ho avuto, accoppiato ad un Thorens Reference ed a diversi diffusori,
Tannoy, Rogers, AR...
Ciao
Clark Kent
Clark Kent
2005-05-16 11:57:31 UTC
Permalink
Post by HaNN|BaL
si.. forse ce l'hai più lungo di me..
No, non credo...

Ciao
Clark Kent
fran-sacd®@despammed.com (fran-SACD®)
2005-05-16 13:44:33 UTC
Permalink
Post by HaNN|BaL
ma dove sono finiti Stefano Rovetta, Franco e Tullis?
Semplice, dietro qualche nick... :-)

--
fran-SACD®

--------------------------
Quot homines, tot sententiae
HaNN|BaL
2005-05-16 15:48:54 UTC
Permalink
mi piacerebbe tanto risentirli, soprattutto il mitico Piercarlo
Boletti.. ho perso la sua email il suo numero, tutto!

Ciao
Hannibal^TORNA^PIERCARLO^TORNA
Post by fran-sacd®@despammed.com (fran-SACD®)
Post by HaNN|BaL
ma dove sono finiti Stefano Rovetta, Franco e Tullis?
Semplice, dietro qualche nick... :-)
Fernando
2005-05-16 13:41:30 UTC
Permalink
Post by Clark Kent
http://www.t-amp.net/tweak.htm
Ciao
Clark Kent
Premetto che non ho un T-Amp e non ne ho mai ascoltato uno. Sono comunque
autorizzato a parlare della tua modifica? :-)
La guida è perfetta dal punto di vista operativo ma in sostanza non ho
capito cosa hai fatto.
Dici di aver sostituito il condensatore in ingresso (presumo intendi
condensatore di accoppiamento in AC) ma quello vecchio è rimasto lì, o mi
sbaglio?
Non ho capito come hai collegato il nuovo ma mi sembra (correggimi se
sbaglio) che sia in serie a quello esistente. Se è così hai ottenuto il
risultato opposto a quello voluto.
Se invece è in parallelo perchè comunque usare un polarizzato?
Ancora meglio, se effettivamente il condensatore è all'ingresso e quindi
serve solamente a bloccare un eventuale offset in DC dalla sorgente,
verificato preliminarmente che quella effettivamente usata ne è esente (cosa
probabile se si tratta di un CD player con operazionali a FET e alte
capacità in accoppiamento in uscita), non è più facile toglierlo del tutto?
Ciao e continua a postare sul soggetto perchè ritengo che sia esattamente
nello spirito dell'ennegi discutere come tirare fuori migliori prestazioni
audio anche da componenti economici.
Fernando
Clark Kent
2005-05-16 14:46:44 UTC
Permalink
Post by Fernando
Premetto che non ho un T-Amp e non ne ho mai ascoltato uno. Sono comunque
autorizzato a parlare della tua modifica? :-)
Certo!
Post by Fernando
La guida è perfetta dal punto di vista operativo ma in sostanza non ho
capito cosa hai fatto.
Dici di aver sostituito il condensatore in ingresso (presumo intendi
condensatore di accoppiamento in AC) ma quello vecchio è rimasto lì, o mi
sbaglio?
Non sbagli.
Post by Fernando
Non ho capito come hai collegato il nuovo ma mi sembra (correggimi se
sbaglio) che sia in serie a quello esistente. Se è così hai ottenuto il
risultato opposto a quello voluto.
No, in parallelo.
Post by Fernando
Se invece è in parallelo perchè comunque usare un polarizzato?
Perche' se no va in oscillazione. Non chiedermi perche'.
Post by Fernando
Ancora meglio, se effettivamente il condensatore è all'ingresso e quindi
serve solamente a bloccare un eventuale offset in DC dalla sorgente,
verificato preliminarmente che quella effettivamente usata ne è esente
(cosa probabile se si tratta di un CD player con operazionali a FET e alte
capacità in accoppiamento in uscita), non è più facile toglierlo del tutto?
No, se lo togli non va piu' nulla. Anche qui non so perche'. Magari se dai
un occhio al data sheet della Tripath ne capisci piu' di me.
Post by Fernando
Ciao e continua a postare sul soggetto perchè ritengo che sia esattamente
nello spirito dell'ennegi discutere come tirare fuori migliori prestazioni
audio anche da componenti economici.
Grazie
Ciao
Clark Kent
martello
2005-05-16 15:21:25 UTC
Permalink
Post by Clark Kent
No, se lo togli non va piu' nulla. Anche qui non so perche'. Magari se dai
un occhio al data sheet della Tripath ne capisci piu' di me.
La spiegazione potrebbe essere la seguente:

Sicuramente lo stadio di ingresso del T-amp usa una massa fittizia per
l'operazionale (a ca 6 V).
Se l'apparecchio che genera il segnale non ha un condensatore in uscita
(strano) il segnale risulta riferito ad uno 0 volt che cortocircuita lo
stadio di ingresso del T-amp.

Mi sono spiegato da cani.
E non sono neppure sicuro che sia vero.

Ciao
Clark Kent
2005-05-16 15:23:14 UTC
Permalink
Post by martello
Sicuramente lo stadio di ingresso del T-amp usa una massa fittizia per
l'operazionale (a ca 6 V).
Se l'apparecchio che genera il segnale non ha un condensatore in uscita
(strano) il segnale risulta riferito ad uno 0 volt che cortocircuita lo
stadio di ingresso del T-amp.
Puo' essere ma non credo sia cosi', leggi il data sheet a questo indirizzo:

http://www.tripath.com/downloads/TA2024.pdf

NON e' lo stesso schema del T-Amp ma gli assomiglia parecchio.

Ciao
Clark Kent
Fernando
2005-05-16 19:47:16 UTC
Permalink
Post by Clark Kent
No, in parallelo.
Ripensandoci è ovvio dato che non ha tagliato nessuna pista.
Post by Clark Kent
Post by Fernando
Se invece è in parallelo perchè comunque usare un polarizzato?
Perche' se no va in oscillazione. Non chiedermi perche'.
???
Post by Clark Kent
No, se lo togli non va piu' nulla. Anche qui non so perche'. Magari se dai
un occhio al data sheet della Tripath ne capisci piu' di me.
Ovviamente hai messo un jumper al posto del condensatore?
Darò un occhio ma dubito fortemente che ci capisca più di te.
Ciao, Fernando
Fernando
2005-05-16 20:54:16 UTC
Permalink
Post by Fernando
Post by Clark Kent
No, se lo togli non va piu' nulla. Anche qui non so perche'. Magari se
dai un occhio al data sheet della Tripath ne capisci piu' di me.
Ovviamente hai messo un jumper al posto del condensatore?
Darò un occhio ma dubito fortemente che ci capisca più di te.
Ciao, Fernando
Ok, comincio a capirci qualcosa. Non grazie alla mia scienza (molto povera)
ma alla rete.
http://www.diyaudio.com/forums/showthread.php?threadid=54442

Un 3d molto lungo. Intanto chiarisce i dubbi tra te e martello sulla
frequenza di taglio del passa-alto in ingresso: sul T-AMP Ci è 0.33uF e non
2,2 uF.
Poi anche nel datasheet spiega che martello ha ragione nel dire che
l'operazionale in ingresso usa quale riferimento virtuale proprio l'ingresso
stesso ed è probabilmente anche il motivo per cui non si può fare a meno di
un condensatore.
Non si spiegano però i problemi che hai avuto tu perchè pare molti abbiano
usato con successo condensatori bipolari (anche grandi) senza problemi di
oscillazione. Sarà (la sparo lì come mi viene) l'induttanza parassita del
cablaggio così lungo che hai usato ?
Ciao, Fernando
Clark Kent
2005-05-17 06:32:22 UTC
Permalink
Post by Fernando
Un 3d molto lungo. Intanto chiarisce i dubbi tra te e martello sulla
frequenza di taglio del passa-alto in ingresso: sul T-AMP Ci è 0.33uF e
non 2,2 uF.
Poi anche nel datasheet spiega che martello ha ragione nel dire che
l'operazionale in ingresso usa quale riferimento virtuale proprio
l'ingresso stesso ed è probabilmente anche il motivo per cui non si può
fare a meno di un condensatore.
Non si spiegano però i problemi che hai avuto tu perchè pare molti abbiano
usato con successo condensatori bipolari (anche grandi) senza problemi di
oscillazione. Sarà (la sparo lì come mi viene) l'induttanza parassita del
cablaggio così lungo che hai usato ?
Puo' darsi, pero' anche invertire la polarita' porta a risultati disastrosi.
Con un poliestere andava in oscillazione.
Il Condensatore in ingresso e' da 2,2 uF, ne sono sicuro, anche perche' se
fosse da 0,33 uF taglierebbe molto piu' in alto.

Ciao
Clark Kent
Clark Kent
2005-05-17 06:26:14 UTC
Permalink
Post by Fernando
Ovviamente hai messo un jumper al posto del condensatore?
Darò un occhio ma dubito fortemente che ci capisca più di te.
Non sono un 'tennico' ma i miei 5 anni di elettronica li ho fatti :-)
So come bypassare un condensatore...

Ciao
Clark Kent
Fernando
2005-05-17 12:57:56 UTC
Permalink
Post by Clark Kent
Post by Fernando
Ovviamente hai messo un jumper al posto del condensatore?
Darò un occhio ma dubito fortemente che ci capisca più di te.
Non sono un 'tennico' ma i miei 5 anni di elettronica li ho fatti :-)
So come bypassare un condensatore...
Io invece sono un "praticone" ed errori banali mi capitano spesso e
volentieri :-)
Comunque si è chiarito perchè serve un condensatore. Il chip tripath genera
all'ingresso invertente dell'operazionale di input un potenziale che serve
all'operazionale stesso come riferimento virtuale (dato che funziona in
single-rail). Senza un condensatore in ingresso non sarebbe possibile
mantenere quel potenziale. Continuo a non spiegarmi però perchè se non è
polarizzato va in oscillazione.
Per quanto riguarda lo schema del circuito di ingresso del T-Amp è
abbastanza diverso dal datasheet della tripath e puoi trovarlo qui:
http://www.michael.mardis.com/sonic/start.html
Tutti sostengono che il condensatore di accoppiamento è 0,33 uF ma tu lo hai
misurato?
Ciao, Fernando
Clark Kent
2005-05-17 13:09:39 UTC
Permalink
Post by Fernando
http://www.michael.mardis.com/sonic/start.html
Tutti sostengono che il condensatore di accoppiamento è 0,33 uF ma tu lo
hai misurato?
No, ed in effetti e' un po' piccolo per essere da 2,2 uF... comunque la
risposta che ho misurato e' in perfetto accordo con le misure pubblicate su
quel sito. Sono felice di questa conferma! Potevo aver sbagliato qualcosa...
Comunque ribadisco il fatto che aggiungendo/sostituendo il condensatore in
ingresso i bassi aumentano e diventano quasi 'normali', cioe' in linea con
gli ampli a stato solido normali. Rimane quel 'quasi' che ritengo sia dovuto
alla tecnologia impiegata. per il resto, soprattutto le medie frequenze, il
T-Amp sta una bella spanna sopra a moltissimi ampli molto piu' costosi.

Ciao
Clark Kent
High Lights
2005-05-17 14:17:25 UTC
Permalink
Post by Clark Kent
Post by Fernando
http://www.michael.mardis.com/sonic/start.html
Tutti sostengono che il condensatore di accoppiamento è 0,33 uF ma tu lo
hai misurato?
No, ed in effetti e' un po' piccolo per essere da 2,2 uF... comunque la
risposta che ho misurato e' in perfetto accordo con le misure pubblicate
su quel sito. Sono felice di questa conferma! Potevo aver sbagliato
qualcosa...
Comunque ribadisco il fatto che aggiungendo/sostituendo il condensatore in
ingresso i bassi aumentano e diventano quasi 'normali', cioe' in linea con
gli ampli a stato solido normali. Rimane quel 'quasi' che ritengo sia
dovuto alla tecnologia impiegata. per il resto, soprattutto le medie
frequenze, il T-Amp sta una bella spanna sopra a moltissimi ampli molto
piu' costosi.
Ciao
Clark Kent
come considerazione di carattere generale, va detto che il condensatore in
questione è polarizzato... quindi, con le attuali tecnologie SMD, potrebbe
avere un valore ben superiore di quanto non faccia pensare l'aspetto
minuscolo.

comunque, indipendentemente dall'aspetto, è praticamente certo che il suo
valore è di 0,33 uF, perchè l'insieme di informazioni a disposizione
avvalorano tale possibilità.
il fatto che rimangano discrepanze, applicando i valori rilevati alle
formule, è dovuto al comportamento complessivo dell'ampli.

il T-amp presenta diversa risposta in frequenza a seconda del carico...
particolare questo che rende questo amplificatore diversamente suonante a
seconda del modulo del diffusore con cui lo si ascolta.

le oscillazioni sono dovute ai collegamenti del condensatore aggiunto...
lunghi 4 ore e 1/2

il valore del condensatore aggiunto è veramente eccessivo.
noi sappiamo che un condensatore, dopo averlo caricato, lo dobbiamo
scaricare e dobbiamo farlo in fretta, perchè la musica corre.
con 10 uF, stante i valori in circuito, occorrono minimo 200 mS per
scaricarlo
un tempo assolutamente inacettabile
Clark Kent
2005-05-17 14:29:53 UTC
Permalink
Post by High Lights
come considerazione di carattere generale, va detto che il condensatore in
questione è polarizzato... quindi, con le attuali tecnologie SMD, potrebbe
avere un valore ben superiore di quanto non faccia pensare l'aspetto
minuscolo.
Vero.
Post by High Lights
comunque, indipendentemente dall'aspetto, è praticamente certo che il suo
valore è di 0,33 uF, perchè l'insieme di informazioni a disposizione
avvalorano tale possibilità.
il fatto che rimangano discrepanze, applicando i valori rilevati alle
formule, è dovuto al comportamento complessivo dell'ampli.
il T-amp presenta diversa risposta in frequenza a seconda del carico...
particolare questo che rende questo amplificatore diversamente suonante a
seconda del modulo del diffusore con cui lo si ascolta.
Si ma in alta frequenza, in bassa non dovresti avere alterazioni nella
risposta in frequenza.
Post by High Lights
le oscillazioni sono dovute ai collegamenti del condensatore aggiunto...
lunghi 4 ore e 1/2
No, anche tenendo i collegamenti cortissimi e' uguale.
Post by High Lights
il valore del condensatore aggiunto è veramente eccessivo.
noi sappiamo che un condensatore, dopo averlo caricato, lo dobbiamo
scaricare e dobbiamo farlo in fretta, perchè la musica corre.
con 10 uF, stante i valori in circuito, occorrono minimo 200 mS per
scaricarlo
un tempo assolutamente inacettabile
Questa non l'ho capita...

Ciao
Clark Kent
High Lights
2005-05-17 16:15:11 UTC
Permalink
Post by Clark Kent
Post by High Lights
come considerazione di carattere generale, va detto che il condensatore
in questione è polarizzato... quindi, con le attuali tecnologie SMD,
potrebbe avere un valore ben superiore di quanto non faccia pensare
l'aspetto minuscolo.
Vero.
Post by High Lights
comunque, indipendentemente dall'aspetto, è praticamente certo che il suo
valore è di 0,33 uF, perchè l'insieme di informazioni a disposizione
avvalorano tale possibilità.
il fatto che rimangano discrepanze, applicando i valori rilevati alle
formule, è dovuto al comportamento complessivo dell'ampli.
il T-amp presenta diversa risposta in frequenza a seconda del carico...
particolare questo che rende questo amplificatore diversamente suonante a
seconda del modulo del diffusore con cui lo si ascolta.
Si ma in alta frequenza, in bassa non dovresti avere alterazioni nella
risposta in frequenza.
Post by High Lights
le oscillazioni sono dovute ai collegamenti del condensatore aggiunto...
lunghi 4 ore e 1/2
No, anche tenendo i collegamenti cortissimi e' uguale.
Post by High Lights
il valore del condensatore aggiunto è veramente eccessivo.
noi sappiamo che un condensatore, dopo averlo caricato, lo dobbiamo
scaricare e dobbiamo farlo in fretta, perchè la musica corre.
con 10 uF, stante i valori in circuito, occorrono minimo 200 mS per
scaricarlo
un tempo assolutamente inacettabile
Questa non l'ho capita...
Ciao
Clark Kent
io non ho un T-amp, lo si poteva intuire quando ho detto: "è praticamente
certo che il suo valore è di 0,33 uF", infatti... se ne avessi uno ci
metterei ben poco a rilevare ogni più infima caratteristica.

quindi... quando dicevo che il T-amp varia la sua risposta in base al modulo
del carico, sia alle alte frequenze, che, in misura lieve, alle basse
frequenze, lo facevo riferendomi alle misure fatte da tal... Brian West.
questi ha messo in rete (da qualche parte che ora non ricordo, ma penso
fosse diyaudio.com) una interessante serie di misure e, specificatamente
alla risposta in frequenza, un file excel, dal nome "frequency response.xls"
che io ancora ho in hard disk.
da esso risulta che a 50 Hz la risposta in frequenza differisce leggermente
passando da 8 a 4 ohm resistivi, questo fa presumere che con un carico non
puro, come quello dei diffusori, la differenza possa essere udibile anche in
basso

ahi... non è mica un bel segno che, collegando un condensatore non
polarizzato direttamente al circuito, si inneschi un'autoscillazione, mentre
invece con fili lunghi (un po' troppo lunghi... giustificabili solo da
questioni di inserimento logisitico del condensatore) e un elettrolitico di
alto valore... no.
comincia a diventare più chiaro il motivo per cui Michael Mardis ha usato un
elettrolitico (sebbene black gate), aumentando anche la resistenza serie,
quando invece a chiunque verrebbe spontaneo mettere un non polarizzato.
probabilmente anche lui deve aver provato... scornandosi con
l'autoscillazione.
il fenomeno sembrerebbe dovuto al maggior ESR degli elettrolitici, che
impedisce l'innesco.
seguendo il corso di queste congetture, verrebbe la curiosità di provare un
tantalio a goccia da 2,2 uF 16 V, dai reofori accorciati, direttamente a
circuito, la sua ESR è minore di quella degli elettrolitici, ma superiore a
quella dei poliestere.
prima però, avendo la comodità operativa di due lunghi fili, proverei a
verificare se, mettendo un condensatore non polarizzato da 2,2 uF con, in
serie, una resistenza da... estrapolare (un trimmer da 10 Kohm, se non
autoscilla si regola a un valore minore), per verificare la congruenza delle
ipotesi fatte.
l'elettrolitico presenta infatti altre componenti parassite... e potrebbero
essere queste, o l'insieme di queste, a far la differenza

con i componenti adotatti dallo gnefo di cui sopra... la costante di tempo
in discesa è di circa 50 mS (4 volte minore di quella con il 10 uF), un
valore ben più... potabile.
per costante di tempo si intende il tempo che il condensatore, inserito in
circuito, quindi con le resistenze che si formano fra generatore e carico,
impiega a caricarsi e a scaricarsi
Clark Kent
2005-05-17 16:27:44 UTC
Permalink
"High Lights" <e-***@libero.it> ha scritto nel messaggio news:jMoie.12708$***@twister1.libero.it...
CUT

Grazie per l'interessante dissertazione :-)
Mi procuro dei condensatori al tantalio e provo! Questa soluzione l'avevo
gia' pensata a 'naso' ma con la tua spiegazione acquista anche la sua brava
logica :-)
Da quanto li metteresti tu? Io avrei pensato da 3,3 uF e non cambierei le
resistenze a meno di sostituire quella da 20 kohm con altra di uguale valore
ma a strato metallico. Anche se con le interferenze generate dall'affarino
mi sa che non sia una grande idea...

Ciao
Clark Kent
High Lights
2005-05-17 22:20:53 UTC
Permalink
Post by Clark Kent
CUT
Grazie per l'interessante dissertazione :-)
Mi procuro dei condensatori al tantalio e provo! Questa soluzione l'avevo
gia' pensata a 'naso' ma con la tua spiegazione acquista anche la sua
brava logica :-)
Da quanto li metteresti tu? Io avrei pensato da 3,3 uF e non cambierei le
resistenze a meno di sostituire quella da 20 kohm con altra di uguale
valore ma a strato metallico. Anche se con le interferenze generate
dall'affarino mi sa che non sia una grande idea...
Ciao
Clark Kent
se non hai i condensatori al tantalio, prima di comprarli, perchè non fai
qualche altra prova con quelli non polarizzati.
collegandoti in fondo ai due fili che hai saldato... puoi fare tutte le
prove che ti pare senza surriscaldare nulla e nella massima comodità.

io proverei ancora a mettere un condensatore non polarizzato... se lo hai
usa il valore da 2,2 uF, altrimenti mettine 2 da 1 uF in parallello,
aggiungendo in serie un trimmerino per simulare una maggiore ESR (il trimmer
è solo per comodità, poi è chiaro che se funzionasse l'escamotage, verrebbe
sostituito da una resistenza, il valore sarebbe certamente bassissimo,
ininfluente sul resto del circuito).
prova anche a twistare i due fili (avvolti uno con l'altro), e, se le hai, a
infilare due perline in ferrite nei fili vicino al circuito.

i condensatori al tantalio hanno caratteristiche migliori degli
elettrolitici e dovrebbero quindi suonare meglio, il condizionale è
d'obbligo perchè solo un ascolto può confermarlo.
considera comunque che sono al tantalio anche quelli montati di serie dalla
Sonic e questo porta a ben sperare nella possibilità che non autoscillino...
anche se, pure in questo caso, per averne certezza occorre provare
le dimensioni molto inferiori a quelle degli elettroliti potrebbero
consentire un montaggio direttamente a stampato, la qual cosa è decisamente
migliore

per risponderti:
no, non cambierei la resistenza da 20 Kohm... sostituirla è per molti
motivi, sia elettrici che pratici, controindicato.
come condensatore io adotterei un valore da 2,2 uF, non solo perchè è lo
stesso valore adottato da Michael Mardis, ma piuttosto perchè è lo stesso
valore che consiglia la Tripath.
con 2,2 uF la costante di tempo in scarica è di poco superiore a 50
millisecondi (nota che non ho mai parlato di fase, che oltretutto si misura
in gradi e non in mS), mentre la risposta in frequenza dovrebbe, in teoria,
scendere sufficientemente in basso e questo, a mio avviso, è un compromesso
ottimale.
strappare qualche Hz in più di risposta in frequenza non varrebbe certamente
lo scotto in termini di un più alto tempo di carica e scarica
Fernando
2005-05-18 02:05:03 UTC
Permalink
Post by High Lights
con 2,2 uF la costante di tempo in scarica è di poco superiore a 50
millisecondi (nota che non ho mai parlato di fase, che oltretutto si
misura in gradi e non in mS),
Noto ma non capisco. Non è della risposta in fase che ti preoccupi (che
peraltro, come la risposta in frequenza, dovrebbe migliorare aumentando RC).
Ma allora di cosa?
Post by High Lights
mentre la risposta in frequenza dovrebbe, in teoria, scendere
sufficientemente in basso e questo, a mio avviso, è un compromesso
ottimale.
Compromesso tra cosa?
Post by High Lights
strappare qualche Hz in più di risposta in frequenza non varrebbe
certamente lo scotto in termini di un più alto tempo di carica e scarica
Che produce quale effetto negativo sul segnale???
Ciao, Fernando
Clark Kent
2005-05-18 07:32:54 UTC
Permalink
Post by High Lights
se non hai i condensatori al tantalio, prima di comprarli, perchè non fai
qualche altra prova con quelli non polarizzati.
collegandoti in fondo ai due fili che hai saldato... puoi fare tutte le
prove che ti pare senza surriscaldare nulla e nella massima comodità.
Ho provato con dei poliestere da 4,7 uF ma si produceva un rumore, una sorta
di battimento ogni secondo circa.
Post by High Lights
io proverei ancora a mettere un condensatore non polarizzato... se lo hai
usa il valore da 2,2 uF, altrimenti mettine 2 da 1 uF in parallello,
aggiungendo in serie un trimmerino per simulare una maggiore ESR (il
trimmer è solo per comodità, poi è chiaro che se funzionasse l'escamotage,
verrebbe sostituito da una resistenza, il valore sarebbe certamente
bassissimo, ininfluente sul resto del circuito).
prova anche a twistare i due fili (avvolti uno con l'altro), e, se le hai,
a infilare due perline in ferrite nei fili vicino al circuito.
Ok, faro' questa prova.
Post by High Lights
i condensatori al tantalio hanno caratteristiche migliori degli
elettrolitici e dovrebbero quindi suonare meglio, il condizionale è
d'obbligo perchè solo un ascolto può confermarlo.
considera comunque che sono al tantalio anche quelli montati di serie
dalla Sonic e questo porta a ben sperare nella possibilità che non
autoscillino... anche se, pure in questo caso, per averne certezza occorre
provare
le dimensioni molto inferiori a quelle degli elettroliti potrebbero
consentire un montaggio direttamente a stampato, la qual cosa è
decisamente migliore
Ok anche qui.
Post by High Lights
no, non cambierei la resistenza da 20 Kohm... sostituirla è per molti
motivi, sia elettrici che pratici, controindicato.
come condensatore io adotterei un valore da 2,2 uF, non solo perchè è lo
stesso valore adottato da Michael Mardis, ma piuttosto perchè è lo stesso
valore che consiglia la Tripath.
con 2,2 uF la costante di tempo in scarica è di poco superiore a 50
millisecondi (nota che non ho mai parlato di fase, che oltretutto si
misura in gradi e non in mS), mentre la risposta in frequenza dovrebbe, in
teoria, scendere sufficientemente in basso e questo, a mio avviso, è un
compromesso ottimale.
strappare qualche Hz in più di risposta in frequenza non varrebbe
certamente lo scotto in termini di un più alto tempo di carica e scarica
Io opterei per uno da 3,3 uF... mi e' piu' 'simpatico' come valore :-)

Ciao e ancora grazie.
Clark Kent
High Lights
2005-05-18 14:36:32 UTC
Permalink
Post by Clark Kent
Io opterei per uno da 3,3 uF... mi e' piu' 'simpatico' come valore :-)
Ciao e ancora grazie.
Clark Kent
ehehehe... se ti piace 3,3 uF... prova :-))
non succede mica niente ed è tutta esperienza in più



Perlopiù sono orientato ad apparecchi audio di concezione opposta al
T-amp... basati su progettazione e costruzione un po' particolari,
(a proposito... volevo chiederlo già da un po', anche se nicchiavo perchè
l'unica volta che ho fatto una domanda, peraltro ultrabanale, inerente
l'e-mail, non mi hanno minimamente cagato, continuando solo a farmi domande
su neutrini e cazzi vari... cmq laciamo stare, mi domandavo se esistesse un
NG dove si parla di realizzazione e modifiche di apparecchi audio, ma a
livello esoterico... non una roba sciacquascroto; esiste?)
ma ugualmente provo interesse per soluzioni tecnologicamente particolari.
intendiamoci... la Tripath non ha inventato nulla, già nel 1969 la Sinclair
inglese commercializzava un amplificatore PWM,
però l'architettura del TA2024 è particolarmente furba.
non è da meno l'implementazione che la Sonic Impact ne ha fatto... e qua
siamo arrivati al punto

nello stadio d'ingresso, con pochi componenti, hanno fatto su na storia
tanto carina, quanto articolata e quindi... delicata

non ne faremo una trattazione esaustiva, sarebbe in primo luogo troppo
lungo, oltre che, in definitiva, non necessario.
(l'altro pericolo è che poi ti dicono del Troll, come già mi è capitato in
altre discussioni sulla controreazione, pare che la cosa sia strettamente
legata a fenomeni del tipo: "io come tecnico ce l'ho più lungo del tuo")
nel caso invece qualcuno fosse desideroso di scrivere una tesina
sull'argomento... non solo potrebbe farlo, ma sarebbe certamente bene
accetto, perlomeno da parte mia.

in breve:
partendo dall'ingresso verso l'integrato, troviamo un filtraggio passa
basso, seguito da una cella serie LCR, che ovviamente si accorda ad una
precisa frequenza e ha un Q più o meno ampio in relazione al tipo di
componenti.
la cella così costituita ha certamente intenti bidirezionali, a prevenire
l'ingresso di fuffa ad alta frequenza proveniente da cellulari e
quant'altro, ma anche ad impedire che la modulazione ad alta frequenza del
chip torni indietro, sul percorso del segnale, incasinando le sorgenti (non
sarebbe mica la prima volta che un circuito audio a impulsi manda in palla
il lettore CD a monte)
seguendo il percorso opposto, ci troviamo la doppia funzione del
condensatore che da un lato disaccoppia l'ingresso, il quale risulta
sollevato per ottenere una massa virtuale e nel contempo riferisce a massa
la controreazione.
la controreazione per andare a massa deve quindi passare dalla resistenza da
20 k, poi il condensatore, poi l'induttanza, poi la resistenza da 10 K.
(qua il discorso si amplia a considerazioni collegate, infatti la resistenza
da 10 K muta il suo valore in ragione del parallelo col volume, il quale
presenta diverso valore a seconda della sua posizione, ma anche, in modo
minore, dall'impedenza d'uscita del generatore che si trova a monte. in
relazione a questo è possibile dire che la controreazione del piccolino è
variabile e dipendente dall'efficienza delle casse, oltre che dal tipo di
generatore... sarebbe ancora lunga, ma l'avevo detto che l'ingresso di sto
gingillo è molto fighino e studiato bene)
questi quattro elementi... la resistenza da 20 k, il condensatore,
l'induttanza e la resistenza da 10 K, vengono a formare una cella RCL serie,
con una sua frequanza ed un suo Q.
ciò non è vero a tutte le frequenze, infatti il condesatore da 100 pF, che
nei confronti dell'ingresso opera un passa basso, nei confronti del feedback
bypassa in alta frequenza la resistenza da 10 K, limitando quindi il suo
intervento.

non serve molta concentrazione per capire che... al centro... di tutto lo
zibaldone c'è il nostro condensatore da 0,33 uF.
esso influenza la risposta in basso, in funzione della frequenza con cui
accoppia in alternata la controreazione, ma nel farlo mette in essere una
cella risonante, atta a prevenire interferenze ed inneschi ad alta frequenza
inoltre dalla sua entità, in relazione ai valori di resistenza in circuito,
dipende la capacità di trattare i segnali impulsivi e quindi la performance
dinamica, mi riferisco alla costante di tempo che già avevo tirato in ballo
e che non sto a spiegarti visto che hai scritto di aver fatto 5 anni di
elettronica
(per altri appassionati di audio, ma non di estrazione elettrica, possono
approfondire in rete, google: costante tempo condensatore impulso)
dalla sua tipologia possono dipendere altri fattori, quali effetto memoria e
perdite varie.

per il momento mi fermo qua
Clark Kent
2005-05-18 14:58:16 UTC
Permalink
"High Lights" <e-***@libero.it> ha scritto nel messaggio news:QpIie.14564$***@twister1.libero.it...

CUT

TI PREGO CONTINUA! :-D

Ciao
Clark Kent
High Lights
2005-05-18 21:37:48 UTC
Permalink
Post by Clark Kent
CUT
TI PREGO CONTINUA! :-D
Ciao
Clark Kent
ahahaha no no, tocca a te ora continuare... facendo qualche prova.
esaminando per sommicapi lo stadio d'ingresso, volevo spiegare le ragioni
per cui sarebbe interessante provare anche con condensatori di valore più
basso.
vedremo come andranno i tuoi test :-))
Clark Kent
2005-05-19 06:48:01 UTC
Permalink
Post by High Lights
ahahaha no no, tocca a te ora continuare... facendo qualche prova.
esaminando per sommicapi lo stadio d'ingresso, volevo spiegare le ragioni
per cui sarebbe interessante provare anche con condensatori di valore più
basso.
vedremo come andranno i tuoi test :-))
Perfido!
Metto a scaldare il saldatore... :-D

Ciao
Clark Kent
Fernando
2005-05-19 12:30:54 UTC
Permalink
Post by Clark Kent
Post by High Lights
ahahaha no no, tocca a te ora continuare... facendo qualche prova.
esaminando per sommicapi lo stadio d'ingresso, volevo spiegare le ragioni
per cui sarebbe interessante provare anche con condensatori di valore più
basso.
Cosa che non ha fatto.
Post by Clark Kent
Perfido!
Metto a scaldare il saldatore... :-D
Io invece proverei a capire perchè il tuo ampli senza un bipolare oscilla ed
anche perchè la SI ha inserito nello stadio di ingresso un passa-basso che
nel datasheet non c'è (eventualmente proverei a fare senza).
Ciao, Fernando
Clark Kent
2005-05-19 12:34:30 UTC
Permalink
Post by Fernando
Io invece proverei a capire perchè il tuo ampli senza un bipolare oscilla
ed anche perchè la SI ha inserito nello stadio di ingresso un passa-basso
che nel datasheet non c'è (eventualmente proverei a fare senza).
Mah... intanto ci metto un tantalio da 3,3 uF e vedo se suona meglio
(possibile? :-)

Ciao
Clark Kent
martello
2005-05-19 14:33:53 UTC
Permalink
Post by Clark Kent
Mah... intanto ci metto un tantalio da 3,3 uF e vedo se suona meglio
(possibile? :-)
Ciao
Clark Kent
Scusa se mi intrometto con un altro discorso.
Riguarda il t-amp.
E ho visto che qui si mangia un po' di elettronica.

Devo preamplificare il segnale per realizzare dei filtri passivi per un
sistema tri amplificato con i t-amp.

Ho provato con un operazionale genral purpose ma si perde, anche se di poco,
proprio ciò che più mi piace del t-amp: quella nitidezza smagliante sui
medio alti.

Insomma la domanda è questa:
Esistono operazionali specifici per alta fedeltà???
Prima che mi metta a progettare mirabolanti preamplificatori a transistori
con prevedibili dubbi risultati.

Ciao Ezio
martello
2005-05-19 15:50:33 UTC
Permalink
Ho trovato questi in rete TL072 e LM5534.
Vanno decentemente?

Ciao
Clark Kent
2005-05-19 16:26:15 UTC
Permalink
Post by martello
Ho trovato questi in rete TL072 e LM5534.
Vanno decentemente?
Ci sono degli OP 8xx (non ricordo la sigla giusta) di cui parlano bene. I TL
072 vanno bene, li preferisco agli LM/NE 5534 che trovo freddi. Montali su
zoccoli e fai le prove sostituendoli, costano poco e dovrebbero essere pin
to pin compatibili.

Ciao
Clark Kent
martello
2005-05-19 17:39:15 UTC
Permalink
Post by Clark Kent
Ci sono degli OP 8xx (non ricordo la sigla giusta) di cui parlano bene. I TL
072 vanno bene, li preferisco agli LM/NE 5534 che trovo freddi. Montali su
zoccoli e fai le prove sostituendoli, costano poco e dovrebbero essere pin
to pin compatibili.
Ciao
Clark Kent
Provati gli 072 ... sembrano decisamente meglio ... dovrei fare le prove in
doppio cieco.

Preamplificando (collegato t-amp direttamente a valle dell'amp. op.) si
estende la risposta verso il basso in modo percepibile.
Che ci sia qualche problema di adattamento di impedenza che crea in certi
casi il taglio che tu ed altri avete misurato (e che ora a me sembra di
sentire ad orecchio).

Può essere che il t-amp abbia una impedenza di ingresso un po' troppo bassa
(tra potenziometro e resistenze in parallelo ecc. ecc.) che magari crea il
taglio sulla sorgente.

D'altronde è nato per amplificare lettori cd portatili che vengono collegati
su un uscita ad impedenza relativamente bassa (quella delle cuffie ritengo).

Ciao Ezio
Clark Kent
2005-05-20 06:42:43 UTC
Permalink
Post by martello
Può essere che il t-amp abbia una impedenza di ingresso un po' troppo
bassa (tra potenziometro e resistenze in parallelo ecc. ecc.) che magari
crea il taglio sulla sorgente.
D'altronde è nato per amplificare lettori cd portatili che vengono
collegati su un uscita ad impedenza relativamente bassa (quella delle
cuffie ritengo).
Potrebbe essere, io preferisco lasciare il segnale piu' diretto possibile
tra sorgente e T-Amp. Non vorrei sacrificare la sua trasparenza eccellente.

Ciao
Clark Kent
martello
2005-05-20 10:57:35 UTC
Permalink
Post by Clark Kent
Potrebbe essere, io preferisco lasciare il segnale piu' diretto possibile
tra sorgente e T-Amp. Non vorrei sacrificare la sua trasparenza eccellente.
Certamente ...

Ma nel mio caso non posso evitarlo ... un filtro totalmente passivo non è
realizzabile.

Ciao Ezio

Fernando
2005-05-19 17:56:17 UTC
Permalink
Post by martello
Esistono operazionali specifici per alta fedeltà???
Si, esitono ma in genere hanno specifiche peggiori di quelli corrispondenti
non "audiograde" (Vedi OPA124 e 122). Dipende sempre qual'è la specifica che
ti interessa, anche per gli operazionali vale la legge del compromesso.
Puoi dare un'occhiata qui (se leggi l'inglese) per avere qualche idea:
http://www.tangentsoft.net/audio/opamps.html
Tra i bipolari ho provato l'ubiquo NE553X (nemmeno malaccio ma al contrario
di Clark io l'ho trovato in genere abbastanza loffio e velato) e l'AD797
abbastanza bizzoso ma se funziona è grande.
Tra i fet ho provato OPA134, 604 e 627. Quest'ultimo insieme all'AD8610 è il
mio preferito.
Avevo visto da qualche parte un progettino di un pre con il 627 ed il buffer
integrato BB (mi pare BUF634?). Vedo se riesco a ritrovarlo.
Ciao, Fernando
martello
2005-05-19 18:14:23 UTC
Permalink
Post by Fernando
Si, esitono ma in genere hanno specifiche peggiori di quelli
corrispondenti
non "audiograde" (Vedi OPA124 e 122). Dipende sempre qual'è la specifica
che ti interessa, anche per gli operazionali vale la legge del
compromesso.
http://www.tangentsoft.net/audio/opamps.html
Tra i bipolari ho provato l'ubiquo NE553X (nemmeno malaccio ma al
contrario di Clark io l'ho trovato in genere abbastanza loffio e velato) e
l'AD797 abbastanza bizzoso ma se funziona è grande.
Tra i fet ho provato OPA134, 604 e 627. Quest'ultimo insieme all'AD8610 è
il mio preferito.
Avevo visto da qualche parte un progettino di un pre con il 627 ed il
buffer integrato BB (mi pare BUF634?). Vedo se riesco a ritrovarlo.
Ciao, Fernando
Grazie ...
per ora sto provando 072 ... che per botta di c... ho trovato nell'unico
micro negozio di zona.

Guarderò le specifiche di ciò che mi hai consigliato ... ma mi sa che
l'unica è provare.

Ciao Ezio
Fernando
2005-05-19 23:10:45 UTC
Permalink
Post by martello
per ora sto provando 072 ... che per botta di c... ho trovato nell'unico
micro negozio di zona.
Guarderò le specifiche di ciò che mi hai consigliato ... ma mi sa che
l'unica è provare.
Curiosità: perchè uno stadio attivo seguito da filtri passivi? Non è meglio
un filtro attivo?
Qualche progetto: http://sound.westhost.com/projects-3.htm
Ciao, Fernando

P.S.
Tienici informati.
martello
2005-05-19 23:47:10 UTC
Permalink
Post by Fernando
Curiosità: perchè uno stadio attivo seguito da filtri passivi? Non è meglio
un filtro attivo?
Vorrei ridurre al minimo gli elementi attivi in linea.
Per non deturpare le prestazioni niente male del nanerottolo.

In pratica l'idea è di amplificare (poco... diciamo 2x ... tanto per
compensare la caduta di potenziale dei filtri) con un amplificatore a bassa
impedenza di uscita (altrimenti diventa impossibile calcolare i filtri,
inserire il potenziometro di volume ed avere una frequenza di taglio
costante).

I filtri passivi nel caso più semplice (senza avvolgere induttori) possono
essere realizzati con RC (con una pendenza di 6 db).
Nulla vieta pendenze maggiori ... c'è ampio margine di prova ... ma in
questo caso sono praticamente d'obbligo filtri RLC a meno di adottare un
ulteriore stadio amplificatore di adattamento di impedenza (che voglio
evitare).

I filtri devono lavorare su una resistenza di carico relativamente bassa
tanto da non essere influenzati dalla impedenza di ingresso (tra l'altro
variabile causa pot. volume) del T-amp.

Questa è l'idea.

Poi vedrò.

Ciao Ezio
Fernando
2005-05-18 23:42:02 UTC
Permalink
"High Lights" <e-***@libero.it> ha scritto nel messaggio news:QpIie.14564$***@twister1.libero.it...

Ciao Troll.
Perchè non rispondi alle mie domande? Ti sono antipatico :-(
Non ti voglio mettere alla prova, non voglio dimostrare che ce l'ho più
lungo di te nè farti domande di cui conosco la risposta.
Ci sono solo cose che dici che non capisco.
Post by High Lights
seguendo il percorso opposto, ci troviamo la doppia funzione del
condensatore che da un lato disaccoppia l'ingresso, il quale risulta
sollevato per ottenere una massa virtuale e nel contempo riferisce a massa
la controreazione.
Ad esempio questa, quanti riferimenti ci sono? Non sono troppi due?
Post by High Lights
la controreazione per andare a massa deve quindi passare dalla resistenza
da 20 k, poi il condensatore, poi l'induttanza, poi la resistenza da 10 K.
(qua il discorso si amplia a considerazioni collegate, infatti la
resistenza da 10 K muta il suo valore in ragione del parallelo col volume,
il quale presenta diverso valore a seconda della sua posizione, ma anche,
in modo minore, dall'impedenza d'uscita del generatore che si trova a
monte. in relazione a questo è possibile dire che la controreazione del
piccolino è variabile e dipendente dall'efficienza delle casse, oltre che
dal tipo di generatore... sarebbe ancora lunga, ma l'avevo detto che
l'ingresso di sto gingillo è molto fighino e studiato bene)
Quindi la controreazione (e di conseguenza il guadagno del circuito) varia
in relazione alla sorgente, alla posizione del potenziometro e al carico?
Non mi sembra un gran bel risultato (???)
Post by High Lights
non serve molta concentrazione per capire che... al centro... di tutto lo
zibaldone c'è il nostro condensatore da 0,33 uF.
inoltre dalla sua entità, in relazione ai valori di resistenza in
circuito, dipende la capacità di trattare i segnali impulsivi e quindi la
performance dinamica, mi riferisco alla costante di tempo che già avevo
tirato in ballo e che non sto a spiegarti visto che hai scritto di aver
fatto 5 anni di elettronica
Io non li ho fatti 5 anni di elettronica, me lo spieghi? Te l'ho già
chiesto, in che modo l'aumento di RC incide negativamente sul segnale?
Post by High Lights
(per altri appassionati di audio, ma non di estrazione elettrica, possono
approfondire in rete, google: costante tempo condensatore impulso)
Certo che sei spocchioso :-) Te lo chiedo per favore
Ciao, Fernando
Fernando
2005-05-17 20:30:46 UTC
Permalink
Post by High Lights
verificare se, mettendo un condensatore non polarizzato da 2,2 uF con, in
serie, una resistenza da... estrapolare (un trimmer da 10 Kohm, se non
autoscilla si regola a un valore minore), per verificare la congruenza
delle ipotesi fatte.
Guarda che il valore della resistenza serie, insieme a quella di feedback
dell'operazionale in ingresso, determina il guadagno dell'amplificatore.
Ciao, Fernando
Clark Kent
2005-05-18 07:34:29 UTC
Permalink
Post by Fernando
Guarda che il valore della resistenza serie, insieme a quella di feedback
dell'operazionale in ingresso, determina il guadagno dell'amplificatore.
Tra l'altro la resistenza di feedback del T-Amp ha un valore piu' alto di
quello consigliato dalla Tripath con conseguente diminuzione del tasso di
controreazione.

Ciao
Clark Kent
Fernando
2005-05-17 20:25:37 UTC
Permalink
Post by High Lights
il valore del condensatore aggiunto è veramente eccessivo.
noi sappiamo che un condensatore, dopo averlo caricato, lo dobbiamo
scaricare e dobbiamo farlo in fretta, perchè la musica corre.
con 10 uF, stante i valori in circuito, occorrono minimo 200 mS per
scaricarlo
Ma non ti scordare che nel T-Amp di Clark è comunque bypassato da quello
originale. Peraltro valori del genere per condensatori di ingresso sono
abbastanza comuni e non mi sentirei di dare giudizi così definitivi su
eventuali rotazioni di fase.
Inoltre il circuito di ingresso del T-Amp è abbastanza diverso dal datasheet
originale, condensatori, induttori e resistenze formano un filtro complesso
(anzi, due filtri mi pare di aver capito) e la formula adottata non ne tiene
conto.
Ciao, Fernando
martello
2005-05-16 14:43:47 UTC
Permalink
Post by Clark Kent
http://www.t-amp.net/tweak.htm
Se le resistenze dello stadio di ingresso sono da 20 Kohm (come da data
sheet) come è possibile avere un calo di 7 db con il condensatore da 2,2
micro.
I conti non tornano.
La tensione dovrebbe calare non più dell 1% rispetto i 440 Hz.
Non è che hai fatto la misura con un'altro condensatore in serie (magari nel
generatore di segnale)?

O l'elettronica è diventata una opinione?

L'altra ipotesi è che le resistenze non siano da 20 K ... ma non ho
verificato.

Ciao Ezio
Clark Kent
2005-05-16 14:55:47 UTC
Permalink
Post by martello
Se le resistenze dello stadio di ingresso sono da 20 Kohm (come da data
sheet) come è possibile avere un calo di 7 db con il condensatore da 2,2
micro.
I conti non tornano.
La tensione dovrebbe calare non più dell 1% rispetto i 440 Hz.
Non è che hai fatto la misura con un'altro condensatore in serie (magari
nel generatore di segnale)?
Non lo dico solo io, ci sono in rete misure fatte da persone piu' esperte di
me che confermano i miei dati.
Post by martello
L'altra ipotesi è che le resistenze non siano da 20 K ... ma non ho
verificato.
In effetti la resistenza in serie non e' da 20Kohm ma piu' alta, non ricordo
di quanto pero'.
Il Data sheet del chip della Tripath non e' uguale al T-Amp.

Ciao
Clark Kent
martello
2005-05-16 15:09:26 UTC
Permalink
Post by Clark Kent
Non lo dico solo io, ci sono in rete misure fatte da persone piu' esperte di
me che confermano i miei dati.
Io non sono attrezzato per fare la misura.
Però la cosa è elettronicamente inspiegabile.
Prova a rieffettuare le misure ... tanto ti basta dissaldare un attimo il
condensatore che hai aggiunto.
Ci deve essere una spiegazione ...
Post by Clark Kent
Post by martello
L'altra ipotesi è che le resistenze non siano da 20 K ... ma non ho
verificato.
In effetti la resistenza in serie non e' da 20Kohm ma piu' alta, non
ricordo di quanto pero'.
Se è più alta va ad ulteriore vantaggio della risposta in frequenza.
Il mistero si infittisce.

Proporrei un'altra modifica (e lo farò) ... se il t-amp lo lasciamo nel suo
contenitore.
Aggiungerei degli elettrolitici sulla alimentazione (2200 micro?) ... credo
che il T-amp ne sia sprovvisto.
Tanto per eliminare eventuali effetti microfonici sullo spinotto di
alimentazione.
Tanto c'è spazio nel porta pile.

Ciao Ezio
Clark Kent
2005-05-16 15:15:54 UTC
Permalink
Post by martello
Io non sono attrezzato per fare la misura.
Però la cosa è elettronicamente inspiegabile.
Prova a rieffettuare le misure ... tanto ti basta dissaldare un attimo il
condensatore che hai aggiunto.
Ci deve essere una spiegazione ...
Gia' fatte numerose volte e ripetute su diversi esemplari, stesso risultato.
Post by martello
Se è più alta va ad ulteriore vantaggio della risposta in frequenza.
Il mistero si infittisce.
Sul data sheet c'e' la formula per calcolare il passa alto. Secondo tale
formula i 36 Hz sarebbero gia' a -3db. Secondo le mie misure sono a -4.15db.
In discreto accordo con la teoria.
Post by martello
Proporrei un'altra modifica (e lo farò) ... se il t-amp lo lasciamo nel
suo contenitore.
Aggiungerei degli elettrolitici sulla alimentazione (2200 micro?) ...
credo che il T-amp ne sia sprovvisto.
Tanto per eliminare eventuali effetti microfonici sullo spinotto di
alimentazione.
Tanto c'è spazio nel porta pile.
Non lo so, propenderei piu' per un buon alimentatore o una buona batteria
con discreto amperaggio.

Ciao
Clark Kent
martello
2005-05-16 15:32:05 UTC
Permalink
Post by Clark Kent
Sul data sheet c'e' la formula per calcolare il passa alto. Secondo tale
formula i 36 Hz sarebbero gia' a -3db. Secondo le mie misure sono
a -4.15db. In discreto accordo con la teoria.
La formula dal data sheet che ho trovato non è per niente strana (ed era la
stessa che avevo utilizzato io).
Da quella si determina una frequenza di taglio pari a 3,6 Hz.
Al di sopra il taglio dovrebbe essere assolutamente trascurabile.
La curva di risposta in frequenza (pag. 7) da una attenuazione trascurabile
a 20 Hz.

Trovo tutto molto strano.

Ciao Ezio
Clark Kent
2005-05-16 15:36:32 UTC
Permalink
Post by martello
La formula dal data sheet che ho trovato non è per niente strana (ed era
la stessa che avevo utilizzato io).
Da quella si determina una frequenza di taglio pari a 3,6 Hz.
Al di sopra il taglio dovrebbe essere assolutamente trascurabile.
La curva di risposta in frequenza (pag. 7) da una attenuazione
trascurabile a 20 Hz.
No, a me viene 36 Hz... sara' che sbagli una virgola? Magari sbaglio io ma
il risultato resta, forte attenuazione in gamma bassa confermata da varie
misure che trovi in rete. Procuratene uno e falle anche tu magari ti
'convinci'.
:-)
Comunque il risultato con e senza modifica e' perfettamente udibile e cio'
non dovrebbe essere se e' come dici tu.

Ciao
Clark Kent
martello
2005-05-16 15:45:58 UTC
Permalink
Confermo

1/(2,2 x (10^-6) x 20000 x 3.14 x 2)=3,6

Riprova anche tu.

Comunque proverò la modifica.

Ciao Ezio
martello
2005-05-16 16:00:09 UTC
Permalink
Post by Clark Kent
Procuratene uno e falle anche tu magari ti
'convinci'.
Ne ho 3.
Clark Kent
2005-05-16 16:19:38 UTC
Permalink
Post by martello
Ne ho 3.
Le hai fatte le misure?

Ciao
Clark Kent
martello
2005-05-16 16:21:49 UTC
Permalink
Post by Clark Kent
Le hai fatte le misure?
Non ho un generatore di segnali.

Ciao Ezio
Clark Kent
2005-05-16 16:26:54 UTC
Permalink
Post by martello
Non ho un generatore di segnali.
Usa il PC se hai una scheda sonora passabile con un generatore BF freeware.

Ciao
Clark Kent
martello
2005-05-16 16:29:03 UTC
Permalink
Post by Clark Kent
Usa il PC se hai una scheda sonora passabile con un generatore BF freeware.
Vacca boia ... non ci avevo mai pensato.

Grazie per l'idea.

Purtroppo non ho tempo per provare subito ... ti farò sapere.

Ciao Ezio
HaNN|BaL
2005-05-16 16:33:20 UTC
Permalink
non che sia molto affidabile.. IMHO..
anche se dall'ultima volta che l'ho provato ne è passato di tempo..

Ciao
Hannibal^TROPPO^TEMPO

Il Mon, 16 May 2005 16:29:03 GMT, "martello"
Post by martello
Post by Clark Kent
Usa il PC se hai una scheda sonora passabile con un generatore BF freeware.
Vacca boia ... non ci avevo mai pensato.
Grazie per l'idea.
Purtroppo non ho tempo per provare subito ... ti farò sapere.
Ciao Ezio
Clark Kent
2005-05-16 16:40:42 UTC
Permalink
Post by HaNN|BaL
non che sia molto affidabile.. IMHO..
anche se dall'ultima volta che l'ho provato ne è passato di tempo..
Perche' no? Se non e' una ciofeca e se fai dei sampler controllabili in
ampiezza con wavelab o simili non dovresti avere forti deviazioni in
ampiezza. Io le mie le ho fatte con una Audigy 2 ZS che non e' al livello di
una Terratec ma e' comunque sufficientemente lineare in bassa frequenza
(dove serve).

Ciao
Clark Kent
Clark Kent
2005-05-16 16:46:10 UTC
Permalink
"HaNN|BaL" <***@hotmail.com> ha scritto nel messaggio news:***@4ax.com...

Scusami se te lo chiedo... ma e' probabile che io e te gia' ci conosciamo...
visto che frequentavi il NG in passato e' probabile che ci siamo pure
scornati :-) Con quale nick postavi? Anche in privato togliendo la 's' per
rispondermi. Se vuoi mantenere l'anonimato non c'e' problema... in questi
tempi di minacce piu' o meno velate ti capisco :-)

Ciao
Clark Kent
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